Archivi giornalieri: Mag 31, 2019

PERCHE’ ALLE DONNE PIACE L’UOMO STRONZO

Ovviamente esistono le eccezioni, ma di base alla donna piace l’uomo stronzo.

Perché?

Perché l’uomo stronzo le somministra tensioni emotive, in bene e in male, cosa che un bravo ragazzo non sa fare, o comunque non gli riesce bene quanto un uomo stronzo.

Noi donne siamo cresciute con i classici riferimenti da uomo macho, almeno le donne della mia generazione, quelle nate a metà degli anni ottanta, e anche prima.

Siamo cresciute prima con i riferimenti maschili dei cartoni animati giapponesi, con Giorgie, Candy Candy, Kiss Me Licia e i rispettivi partner Alpha: il fratello Abel  per Georgie; Terence per Candy e Mirko per la bella Licia.

Tutti personaggi forti, determinati e ribelli.

Poi una volta adolescenti ci siamo innamorate del compianto Luke Perry, al secolo Dylan Mckay di Beverly Hills 90210. Ancora una volta, il personaggio più ribelle e anticonformista della serie televisiva.

Più di recente è stata la saga di Twilight a riproporre l’uomo Alpha attraverso il personaggio di Edward, vampiro sagace e trasgressivo, che con la sua ambiguità è riuscito a far innamorare Bella.

Gli anni passano ma non i nostri riferimenti, che viziati da condizionamenti familiari ( che tipo di papà avevi da piccola? Affettuoso e paterno, o al contrario freddo, distaccato, incurante?), e culturali ( come quelli mass- mediatici che abbiamo appena letto), continuano ad imporsi nella scelta, più o meno razionale, del nostro partner di turno.

L’unico modo per mettere fine a questo copione è cominciare a vedere la realtà dei fatti.

Se hai collezionato due, tre, quattro, cinque storie, identiche, con le stesse dinamiche e lo stesso epilogo è probabile, anzi, ne sono convita, che non sia un caso.

Hai semplicemente ricercato e riprodotto (inconsciamente) ciò che più ti era familiare.

Quindi puoi cominciare a chiederti cosa ti attira di questi uomini, considerando che poi, una volta conosciuti, si rivelano tutti uguali, o con le medesime caratteristiche.

Scrivi tutto ciò che li accomuna, ma senza giudicarli.

Se sono entrati nella tua vita è per un motivo. E sarà la vita stessa a spiegartelo prima o poi.

Fai un inventario delle loro caratteristiche ricorrenti e cerca di trovare delle corrispondenze tra gli adulti significativi che hai conosciuto nella tua infanzia, adolescenza e prima età adulta.

Probabilmente ti sorprenderai nel trovare delle corrispondenze importanti, o al contrario, nel scoprire che ti sei circondata di persone completamente diverse. Cioè profondamente diverse dal modello genitoriale che hai assimilato in casa. Questo perché da adulti o tendiamo a riprodurre ciò che abbiamo vissuto nell’infanzia oppure a sfuggire certe dinamiche, cercando altri modelli di relazione.

Scrivere e leggere le caratteristiche dei partner con cui entri ciclicamente in contatto ti aiuterà anche a familiarizzare con aspetti in ombra di te stessa che forse non avevi ancora preso in considerazione. Ombra che queste persone ti stanno aiutando ad illuminare e  a mettere in luce. Quindi, anche se adesso può essere molto difficile farlo, ringraziale perché a loro insaputa ti stanno invitando a lavorare su te stessa.

E’ un percorso faticoso ma nel lungo periodo ti farà sentire più centrata e padrona di te stessa e del tipo di partner che desideri veramente avere accanto nella tua vita, finalmente libera dai condizionamenti che hai appreso nella tua infanzia e senza il rischio di riprodurre antichi copioni.

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Grazie!

Laura