Silvoterapia

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Nella Natura vivente non succede nulla,

che non sia in connessione con il Tutto.

Goethe, 1792

La silvoterapia ( dal latino, Silva = selva, bosco e Therapia = assistenza, cura) è l’arte di curarsi con l’energia sprigionata dagli alberi antichi.  

Praticare la silvoterapia in prossimità di aree boschive, permette di riequilibrare il nostro organismo grazie al processo naturale della ionizzazione negativa. E’ stato scientificamente dimostrato l’effetto salutare della ionizzazione sul corpo umano: gli ioni negativi in particolare (costituiti da molecole di ossigeno), agiscono in modo benefico sulle forme infiammatorie, curano l’insonnia, i dolori muscolari, gli stati depressivi, l’asma, migliorano la circolazione, favoriscono la calma e la concentrazione. Per questo motivo, propongo percorsi di Silvoterapia, per tutti coloro che avvertono la necessità di ricollegarsi con il nutrimento energetico offerto dalla Madre Terra, e in particolare con l’energia sprigionata dagli alberi.

Il percorso di Silvoterapia si articola in due momenti: il primo prevede un soggiorno nella natura, come  un parco o un giardino ; il secondo, sarà dedicato al raccoglimento, alla riflessione e per chi desidera, alla condivisione dell’esperienza vissuta.

 Anche se le attività possono variare, indicativamente il primo momento prevede esercizi di:

 –         grounding: dal verbo inglese to ground = arenarsi, mettere a terra. La metafora del grounding, del radicamento o ancoraggio, permette di metterci pienamente in contatto con la realtà e di prestare attenzione al momento presente;

 –         warming up: dal verbo inglese to warm up = scaldarsi, il warming up prevede semplici esercizi di riscaldamento corporeo immersi nella natura incontaminata;

 –         pranoterapia vegetale: similarmente alla pranoterapia tradizionale, la pranoterapia vegetale consiste nell’imposizione delle mani in corrispondenza del tronco dell’albero, allo scopo di permettere il passaggio di prana ( dal sanscrito = vita, soffio vitale) di cui l’albero è naturalmente portatore, a colui che impone le mani;

 –         Abbracciare l’albero: alla pranoterapia vegetale, in genere segue l’abbraccio dell’albero. Un esercizio potente e bellissimo nella sua semplicità, ma che permette di infondere vitalità e vigore alla persona che sperimenta questo tipo di comunicazione energetica, che nutre, stabilizza e guarisce;

 –         Barefooting: dall’espressione inglese barefoot = a piedi nudi, scalzo, questo esercizio consiste nel camminare a piedi nudi su percorsi naturali. Il terreno continuamente diversificato offre esperienze sensoriali tattili sorprendenti, grazie alla varietà del percorso: soffice, sdrucciolevole, umido, freddo, tiepido, spigoloso;

 –         Educazione sensoriale: consiste nell’esercitare la nostra consapevolezza su cosa ci comunica la nostra percezione e come agisce sul nostro stato interno, a contatto con la natura. L’educazione sensoriale permette quindi di esplorare i nostri cinque sensi nonché le potenzialità offerte dalla vista, dall’olfatto, dal tatto, dal gusto e dall’udito (es. ascoltare lo stormire degli alberi, nutrire la vista di immagini boschive, riflettere su cosa ci ha trasmesso il barefooting etc…)

 –         Affermazioni positive nella natura: questo esercizio consente di verbalizzare, attraverso la formulazione di affermazioni espresse in positivo, ciò che desideriamo far fiorire nella nostra vita. Se ad esempio stiamo vivendo una situazione che ci crea disagio e incertezza, possiamo sprigionare nella natura l’energia positiva di queste parole: “Sono sana, integra e completa”; “Sento aumentare le vibrazioni di benessere nel mio corpo ogni giorno di più” etc;

 –         Scrittura creativa: l’atto di scrivere ci permette di trasferire sulla carta i nostri pensieri, valorizzando la presa di consapevolezza di ciò che ci trasmette e comunica soggiornare liberamente nella natura. Possiamo quindi trovare un momento di raccoglimento per scrivere tutto ciò che si affaccia alla nostra mente, nel qui ed ora.

 In un secondo momento sarà possibile valorizzare momenti di raccoglimento, riflessione e condivisione dell’esperienza boschiva. In particolare, chi lo desidera può condividere con i membri del gruppo l’esercizio di scrittura creativa, stimolando così il confronto e l’arricchimento reciproco. E’ inoltre possibile dedicarsi ad attività di reading, cioè letture di testi, passi o aforismi che celebrano la bellezza della natura.

  

 Fate come gli alberi: cambiate le foglie e

conservate le radici.

Quindi, cambiate le vostre idee

ma conservate i vostri principi.

Victor Hugo

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Whatever happens in the living Nature,

is connected with the One

Goethe 1792

Silvotherapy (from the latin Silva “woods”) it’s the art of healing ourselves with the energy of the Ancient beautiful Trees.

Practicing Silvotherapy near wooded areas allow us to rebalance our body thanks to the natural process of negative ionization. The healthy effect of ionization on the human body has been scientifically proven: negative ions in particular (consisting of oxygen molecules), act in a beneficial way on inflammatory forms, cure insomnia, muscle pain, depression, asthma, improve circulation, promote calm and concentration. For this reason, I propose Silvotherapy workshop, for all those who feel the need to reconnect with the energy nutrition offered by the Mother Earth, and in particular with the energy released by the trees.

This stage will be divided into two moments: the first one will see us into the Nature, like a park or a garden; the second one will be dedicated to the reflection and to the sharing of our experience lived in the woods.

Even though activities may vary according to the group’s “feeling”, here below I simplify how the first moment will be performed:

-“Grounding”, this will allow us to fully connect ourselves back with reality, and to fully root ourselves back in the present moment.

-”Warming up”, these are simple warming physical exercises to be practiced in the woods.

-”Vegetal Prano Therapy”, (from Sanskrit “prana”, Life, vital breathe) similarly to traditional prano therapy, vegetal pranotherapy will see us put our hands on the tree trunk in order to let the passage of the Prana from the tree to us.

-”Hugging the tree”, usually, to Vegetal Pranotherapy follows the tree hugging. A powerful and beautiful yet simple exercise; it will instill vitality and strength inside you, getting nourished, stabilized and healed.

-”Barefooting”, walking bare foot on natural grounds will offer you surprising tactile sensory experiences; this will be due to the variety of the ground: soft, slippery, damp, cold, warm, sharp…

-”Sensory Education”, this practice will let us perceive our awareness and the way in which it acts inside us, as we stay deep into Nature. Sensory Education will let us explore our five senses as well as the potentialities of our sight, smell, touch, taste, hearing (as for example listening to the rustling of the trees, nourishing our sight when we sight the green woods, reflecting on what we felt while barefooting, and so on…).

-”Positive Statements”; this practice will let us say into words (by statements expressed in positive ways), whatever we might desire to see flourished and blossomed into our own lives. For example, if we are in a situation which gives us discomfort and uncertainty, we might give off into Nature the positive energy of these words: “I am healthy, complete and safe”; or: “With each passing day, I feel my body’s well being growing and growing…”.

-”Creative Writing”; the act of writing, by transferring our thoughts on the paper, enpowers our awareness on what we receive by living freely into the Nature. We can find for ourselves a moment of intimacy where we can write whatever comes to us, in a total Here and Now mood.

In the second momentof Silvotherapy, we will be able to value all we have lived out doors, by sharing our feelings. We might also have some readings together, on whatever celebrates the Beauty of Nature.

 

You should act as the trees:

 change the leaves and keep the roots.

Change your ideas, but keep your values”

Victor Hugo